Quando si ha paura di tutto, si rimane da soli.
Quando si rimane da soli, si ha paura di tutto.
Vivere nel terrore ha un prezzo troppo alto, ma sotto un cielo senza stelle, ricoperto da nubi e su una terra che trema ad ogni suo passo, perdendo man mano l' equilibrio, ci deve pur essere qualcosa che prima o poi verrà a salvarci.
Il sangue si mischia alla polvere ed il vento la spazza lontano.
La libertà ci farà vincere. Vincere una guerra mai dichiarata, ma che giorno dopo giorno ci toglie la speranza di guardare verso un futuro diverso, che sa di amore e che profuma di bene. Un bene che vive nell'attesa di essere spogliato, un bene che verrà fuori solo cambiando.
Mettendo un punto ed andando a capo.
Leggendo l'ultimo capitolo, per cambiare poi il libro.
Abbandonando la paura per sentirci liberi. Liberi ma insieme. Mai soli. Mai persi.
Uniti contro un unico mostro, che sevizia, morde, tortura e massacra, nutrendosi di noi e dei nostri valori fatti a pezzi da qualcuno che non rispetta ma che vuole essere rispettato.
A volte urli ma nessuno ti sente.
Urli senza dire una parola.
Urli ma la tua voce non ce la fa e tutte le energie che usi per far venir fuori ogni minimo suono, cadono in un silenzio assordante, frantumandosi nel nulla.
Un silenzio che riesce a dire molto di più.
Un silenzio che non avresti mai pensato ma che poi, in fin dei conti, è più rumoroso si qualsiasi altro grido.
Io grido per la pace, grido per la libertà di pensiero e di espressione, grido per una fase migliore che prima o poi so che verrà a tenderci la mano, riportandoci in quel posto dal quale ormai siamo troppo lontani.
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